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Stagioni

Stagioni

Le Stagioni sono una delle massime espressioni artistiche che la natura ci regala ogni anno. Quante volte, nel cambiamento tra una stagione e la'latra la natura ci ha incantati o, addirittura, meravigliati con la comparsa di un bellissimo arcobaleno dopo aver piovuto? E' uno dei tanti fenomeni che avvengono e che la natura nel suo vastissimo ecosistema ci regala. E' tutto coordinato, ed è una meraviglia ammirare tutti i cambiamenti e l'evolversi delle cose in questo grande ciclo. Ma io voglio soffermarmi proprio sulle stagioni, perchè l'uomo dalla natura ha appreso tante cose, ma non esiste un limite, perchè la natura sul piano di coordinamento (tutti i cicli vitali che riguarda la natura in se, in base al clima e le abitudini e tutte le varie misure di precauzione, come proprio l'evoluzione in se del mondo degli animali, insetti e di chi abita nel mondo marino) è impeccabile, e proprio in quel suo "silenzio" invita l'uomo a osservare per apprendere nuovi concetti utili per se stesso ma anche per l'intero sistema. Purtroppo siamo arrivati a una tale evoluzione che spesso ci allontana dal sentirsi parte integrante di tutto questo sistema naturale, e spesso e volentieri il fatto di vivere materializzando tutto e abituandosi "all'artificiale", perdiamo quel senso di appartenenza alla natura, al punto tale di non riuscirla più a rispettare, o meglio perdere quella sensibilità nei confronti della natura arrivando a mettere alla luce pensieri e modi di fare che tende a distruggere o annullare in parte l'ecosistema naturale. Tutto ciò non solo porta a conseguenze brutte, per la natura, ma a danni irreversibili per l'uomo, basta pensare a tutti i fenomeni devastanti che avvengono durante le stagioni, dal caldo e siccità pazzesca,  ad animali che muoiono disidratati, o al freddo estremo, che provoca altre vittime e danni, allo smontamento dei ghiacciai che provoca conseguenze enormi e pericolose all'uomo, come maremoti, l'emigrazioni di tante specie animali con brutte conseguenze, smontamenti del terreno, che causa danni pesanti alle popolazioni che vivono ai piedi delle montagne, colline e altre numerose e gravi conseguenze derivanti da ciò che non è naturale,  lo smog o al troppo utilizzo del terremo tramite coltivazioni estreme, lo spreco dell'acqua che è un bene dell'umanità indispensabile per la sopravvivenza, a tutti i rifiuti vengono versati nelle acque, i prodotti chimici che usiamo quotidianamente in cucina e non solo. Come ho detto tutto questo deriva dalla materialità quotidiana, che l'uomo stesso si è creato per raggiungere una sua perfezione, quasi come a sostituire la sua identità con la natura stessa, ponendo uno stile di vita dove tutto è alla portata di mano (come i frutti e gli ortaggi che sono a disposizione a prescindere dalle stagioni, o alla creazioni di laghi, la modifica di corsi di fiumi ecc) , senza considerare che noi deriviamo da questo sistema naturale e perdere l'identità d'origine significa distruggere la vita esistente. Questo concetto, purtroppo, in passato non è stato rispettato, e ai tempi attualmente stiamo pagando gravi conseguenze che si riverserà in futuro, spingendo a prendere delle grosse misure di prevenzione e sicurezza varie. Dunque per concludere ho voluto inglobare questo articolo nella pagina Arteperchè, personalmente, trovo che non esiste forma d'arte più bella della natura. Voglio mettere in evidenza le stagioni (visto che con tutti i danni prodotti dall'uomo il clima si sta modificando col tempo) e le sue bellezze, e i frutti e verdure che ci offre, dividendole per stagione, in modo tale da capire quando possiamo veramente assaporare un frutto nel suo periodo naturale di appartenenza, anche se ormai riusciamo a trovare qualsiasi frutto e verdura in tutto l'arco dell'anno.

Domenick Style

Autunno

L'Autunno la stagione seguita da quella più calda  (va dal 23 settembre al 22 dicembre), la cui caratteristica è quella di ritrovare la natura tendente ad addormentarsi lentamente. La caratteristica tipica è proprio del cambiamento climatico che sancisce la fine della stagione estiva, che si passa dalle tipiche temperature alte e con assenza di piogge, all'abbassamento delle temperature, spesso anche brusche con cambiamenti di vento con quelli freddi e di conseguenza alle prime piogge. Quindi ecco come la natura si mostra nel suo immenso splendore:

I frutti tipici della stagione sono: 

Castagne
Arance
Mirtilli
Lamponi
Cachi
Melognano
Mele
Pere
Susine
Mandarino

Le verdure tipiche sono:

Cavoli
Finocchio
Patate
Porri
Spinaci
Zucca
Bietola
Broccoli
carciofi

 

Inverno

L'Inverno, che viene immediatamente dopo l'Autunno (va dal 23 dicembre al 20 marzo), è la stagione che spinge la natura a proteggersi, perchè è la stagione più fredda, quindi le temperature scendono allo stremo (a seconda della zona variano le temperature ovviamente), ci sono continue piogge e visto le temperature molto basse, nevicate con presenza continua di venti freddi e congelamenti. Le giornate sono più corte (la giornata più corta dell'anno è il 21/22 dicembre nel solstizio d'inverno) che portano quindi la natura ad entrare in una sorta di letargo. Ecco come la natura si mostra nel suo immenso splendore:

I frutti tipici della stagione sono:

Arance
Mandarini/Mandaranci
Pompelmo
Mele
Pere
Kiwi

Le verdure tipiche sono:

Bietole
Broccoli
Cardi
Cavoli
Cicoria
Cime di rapa
Finocchi
Radicchi
Spinaci
Zucche

Primavera

 

La Primavera, è la stagione che sancisce la fine dell'Inverno (va dal 21 marzo al 21 giugno) portando ad un miglioramento delle temperature. E' la stagione del risveglio, le giornate si iniziano ad allungare,  e la natura nel complesso, insieme all'alzamento delle temperature, riprende nel suo massimo splendore tutte le sue funzionalità. La Primavera a differenza della stagione Autunnale, che lascia alle spalle le temperature alte della stagione estiva, qui avviene il contrario. Quindi si passa dal freddo estremo all'innalzamento delle temperature, quindi la natura nel suo insieme ha la possibilità di mettere alla luce tutti i suoi frutti, ecco perchè è da definire una stagione di "risveglio" in generale. Questo è rispecchiabile per qualsiasi forma vivente oltre che la natura.  Quindi ecco come la natura si mostra nel suo immenso splendore:

I frutti tipici della stagione sono:

Ciliegie
Nespole
Albicocche
Fragole
Pesche
Melone
Prugne
Arance

Le verdure tipiche sono:

Zucchine
Melanzane
Asparagi
Rabarbaro
Ravanelli

Estate

L'Estate, è la stagione più calda e sussegue la Primavera (va dal 22 giugno al 22 settembre).  E' la stagione con le temperature più alte, pioggie rare o completamente assenti, e le giornate più lunghe (la giornata più lunga dell'anno è il 20/21 giugno nel solstizio d'estate.) La natura in questa stagione raggiunge il picco massimo, facendo trovare una vasta varietà di colori, atmosfere, e sopratutto sul piano di frutta e verdura c'è la possibilità di trovare oltre i frutti tipici della stagione primaverile anche frutti esotici tipici appunto dell'estate con temperature alte. Ecco come la natura si mostra nel suo immenso splendore:

I frutti tipici della stagione sono:

Arance
Mandarini/Mandaranci
Pompelmo
Mele
Pere
Kiwi
uva

fragole
Melone
Anguria

Le verdure tipiche sono:

pomodori
peperoni
cetrioli
zucchine
melanzane
fagioli
ravanelli
insalate
rucola

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Domenick Style


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