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Esibizionismo

Quanti esibizionisti ci sono in questa società? Tra di noi ce ne sono tantissimi e non se ne rendono nemmeno conto. Perchè questa cosa?

In una società dove i rapporti sono ampiamente svolti tramite la tecnologia: chiamate, chat, piattaforme di diverso genere specifiche per ogni singola occasione, il web come un "supermercato virtuale" dove possiamo trovare tutto ciò che si cerca in base a categorie specifiche. Tutto questo mirato a semplificare quello che un tempo era il tempo che si dedicava nella realtà a trovare modi per dialogare e ampliare i rapporti sociali, adesso è tutto agevolato e semplificato.

Però con tutte queste semplificazioni, non abbiamo mai superato del tutto lo scoglio dell'essere vile. Non abbiamo i modi, ne sappiamo comportarci bene in determinate situazioni, non riusciamo a sfruttare in modo corretto i tempi per sviluppare un dialogo concreto ed esternare le nostre emozioni, ne tanto meno quello che realmente siamo.

Viviamo la nostra giornata come se fosse un film, un po' tutto surreale, con approcci, sorrisi e modi di dire solamente per farsi vedere bene e belli, e rendendo tutto questo: normale.

Siamo un po tutti attori e attrici di se stessi.

Come non può derivare l'esibizionismo in queste condizioni? Nemmeno ce lo poniamo il problema, pensateci. Quando vi annoiate cosa fate? Prendete il telefono, sfogliate le pagine, i social e le varie piattaforme, anche a vuoto, in cerca di qualcosa di interessante. Tutto questo serve giusto per far trascorrere quel tempo necessario per arrivare a una nuova fase della giornata, per poi ricominciare la stessa cosa.

Siamo scappati/scampati, dalla nostra occasione di goderci la realtà, quel mondo dove ci sentiamo deboli.

E quando usciamo? Anche se stiamo in compagnia, arriviamo a quel punto, che si vanno a creare quei momenti in cui non c'è più nulla da dire. E cosa si fa'? Si prende il telefono e si inizia a sfogliare le pagine a caso. Il nostro vero amico risiede li.

E' tramite questa tecnologia che noi troviamo il nostro rifugio in qualsiasi situazione. E' tramite queste piattaforme che ci rispecchiamo per quello che siamo realmente, ci divertiamo e stiamo bene a tal punto, che in maniera naturale, tramite queste piattaforme, usiamo l'esibizionismo per andare alla ricerca di nuovi rapporti sociali. Come succederebbe nella realtà.

I dialoghi sono molto più corposi e pieni di contenuti, mettendo in mostra tante sfumature che risaltano la nostra personalità, si sviluppa addirittura una "maturità" virtuale che riesci a muoverti e parlare in maniera diretta arrivando al dunque.

Mentre dal vivo i tempi sono molto più rallentati, i dialoghi sono ristretti e poveri di contenuti, e i sentimenti vengono nascosti o mascherati dietro a finte reazioni per esternare un esibizionismo spinto a farsi notare ed accettare dalla massa.

Tutto questo avviene perchè non si vive a proprio agio, si vive in una fase dove tutti sono "eterni bambini", non si riesce a oltrepassare quei muri per avere dei rapporti sociali e reali senza l'ausilio della tecnologia. Quando si esce si convive col timore di essere giudicati e ci si spinge a fingere, esibendosi e adeguandosi come vuole la moda e la massa. A volte sembriamo "turisti" nella nostra stessa città.

Siamo persone vile nascoste dietro all'esibizionismo.

Ecco quindi che a ogni occasione in cui capita di partecipare e vivere, invece di concentrarsi condividendo emozioni con chi abbiamo vicino, ognuno si mette a fare selfie per immortalare momenti e condividerle in tempo reale col mondo virtuale.

Sono pochi attimi che si utilizza è vero, c'è chi fa quella foto, la condivide e posa il telefono. Ma con questo, non ci rendiamo conto che così facendo abbiamo messo noi stessi e il rapporto reale in secondo piano. Abbiamo dato precedenza alla realtà virtuale. Anche se non lo ammettiamo, infondo ci preme questa cosa, infatti dopo questo atto, ci sentiamo placati, come se ci avessimo levato quel sassolino dalla scarpa, quel pensiero, siamo sicuri che avremo delle approvazioni dal web tramite il nostro esibizionismo.

L'esibizionismo è diventato un dovere, per soddisfare se stessi e allo stesso tempo per sentirsi accettati dalla massa. Si trae facilmente giovamento con questo esibizionismo, perchè dal vivo si ottiene l'approvazione da una persona o da un gruppo di persone, tramite il virtuale è tutto ingrandito all'infinito. Ed è questo che da' quella forza di continuare con l'esibizionismo.

Insomma se cerchi la gloria, quel cercare di affermare la tua superiorità nei confronti di qualsiasi cosa tu voglia, quello di dimostrare di poter andare oltre ogni limite, tutto questo si materializza nell'esibizionismo.

Ovviamente in tutto questo che ho detto, non c'è nulla di positivo, personalmente ritengo che non c'è da prendersela con i mezzi a disposizione, e con queste tecnologie, perchè comunque l'evoluzione è una cosa importante. Ma quello che non ritengo sano è il portarsi all'estremo. E' questo che causa danni. Come per qualsiasi altra cosa, ad esempio: il bere, il fumare, le ideologie di qualsiasi campo, il mangiare, il divertirsi insomma qualsiasi cosa riguarda questa vita, estremizzandola porterà sempre a gravi conseguenze.

E già la storia ci insegna cosa porta l'estremismo, non abbiamo bisogno di provare.

DomenickStyle

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