Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Vai al contenuto

Blog

L'eterna sfida tra i social e i blog, le applicazioni e i blog, tutto questo li porterà all'estinzione?

L'eterna sfida tra i social e i blog, le applicazioni e i blog, tutto questo li porterà all'estinzione?

Partendo dal presupposto che, personalmente, sono convinto che fin quando esisterà il piacere della scrittura, anche se non si è amanti, ma il semplice fatto di dedicare del tempo scrivendo pensieri personali, idee e opinioni, nero su bianco, i blog prevaleranno sempre. Fin quando c'è vita, esisterà sempre come forma d'arte della comunicazione, la scrittura.

Ma questi social stanno sostituendo i blog, e in gran parte lo hanno già fatto. Però infondo lo stesso blog, che conosciamo e usiamo, ha sostituito quello che era il diario personale. E non esiste arma più potente, quella di unire una piattaforma dove hai a disposizione lo stare in contatto con la gente, che conosci o meno, e allo stesso tempo avere a disposizione un diario da condividere, facendoti conoscere direttamente. È fantastico!

E le applicazioni? Nate per i cellulari, ormai sempre più simili in tutto a mini computer portatili. E queste applicazioni uniscono la semplicità di unire social e diario allo stesso tempo, tutto a portata di mano.

Insomma è proprio un colpo di grazia per i blog, apparentemente. Se si iniziasse a girare nel web, immediatamente noteremmo che la presenza c'è ed è costante.

I blog ci sono e allo stesso tempo sono molto attivi e il dominio dei blog nel mondo del web non perde colpi, sono sempre in costante aggiornamento e allo stesso tempo hanno messo piede nei vari social, conquistando anche su queste piattaforme la scena.

I blog sono immortali, e lo saranno fino a quando ci sono tutte quelle persone che piace la libertà d'espressione, ma sopratutto, che amano avere uno spazio tutto proprio, dove potersi giostrare liberamente il piano di lavoro/il proprio diario, senza nessun tipo di vincolo.

Dai parliamoci chiaramente, con un blog hai una gestione totale di tutto, puoi mettere in mostra qualsiasi creazione senza nessun vincolo, puoi colorare il tuo mondo rispecchiando la propria anima senza nessuna restrizione e senza, soprattutto, essere condizionati e limitati nell'uso delle parole e dei temi, cosa che avviene sui social.

Perché spesso si ignora proprio questo dettaglio. Sui social è tutta una finzione quello spazio che viene, generalmente, consideriamo proprio. Quello che consideriamo diario privato in realtà è tutto di proprietà del social dove ci siamo registrati, limitandoci ai strumenti forniti secondo le regole imposte dalla piattaforma.

Quindi su questi social si è inclinati a eseguire determinate azioni meccaniche, uguale per tutti, in maniera omogenea. Diventiamo dei robot illudendoci di essere umani, questa è la distinzione tra il vivere una piattaforma social e un blog personale libero.

E le applicazioni? Sono la semplificazione totale dei social e dei blog, addirittura sostituendo le parole con gli audio registrati e mini video, quindi è la versione smart e meccanica allo stesso tempo.

Arrivati a questo punto, quanta voglia si ha ancora di perdere quel tempo nello scrivere su un blog o nel leggere un blog trovato per caso? L'essere umano è pigro, piace avere le cose facili e già preparate, quindi si abbandona l'idea di dedicarsi a creare un blog e si accontenta di quello che offre una piattaforma social. Purtroppo è questa l'inclinazione della massa, non c'è niente da dire perché siamo tutti complici.

Però, il mondo è bello perchè vario, e per fortuna non siamo tutti uguali, quindi ci saranno sempre quelle persone che uscendo dagli schemi social, gireranno nel web e si ritroveranno a osservare un blog.

E penso che la meraviglia di ritrovarsi su un blog personale, dove puoi affascinarti nel vedere banner, immagini, fotografie e tanti contenuti personali, che vanno a rappresentare la reale personalità di una persona, magari rispecchiando anche un po' una parte del visitatore, non ha eguali ed è una cosa introvabile sulle piattaforme social.

Insomma fin quando esisterà la libertà di espressione e tutte quelle possibilità di avere modo di essere se stessi senza l'imposizione di schemi e varie limitazioni di espressioni e contenuti, i blog vivranno in eterno!!! ♥️

DomenickStyle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: