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Artisti e artisti

Attualmente, molto più del passato, siamo stracolmi di artisti che sperimentano tanti generi musicali. Ma quali sono quelle caratteristiche che contraddistingue un artista a meritarsi questo titolo?

Ovviamente non farò nomi di nessun tipo di artista, questo è un discorso generico, ed è una delle tante riflessioni che voglio condividere su questo blog.

Attenzione: con questa affermazione non sto penalizzando nessuno, per me chiunque può produrre qualsiasi forma d'arte a modo suo e merita rispetto.

Ho scritto Artisti e artisti, perchè personalmente ritengo che ci siano quegli artisti che stanno a un passo avanti, ma non per questo motivo siano più bravi degli altri. Ritengo che nel mondo dell'arte non esiste un "più bravo" perchè è un concetto personale, e ogni forma d'arte non è compresa e non viene recepita allo stesso modo da tutti.

La vita di un artista non è semplice, e non lo sarà mai. Certo attualmente viene favorito ed è facilitato su tanti aspetti grazie alla tecnologia. Ma la creazione di un'opera è personale, e non è alla portata di chiunque.

Un artista, secondo il mio pensiero, deve riuscire ad esprimere un suo messaggio sotto forma di arte e farla comprendere nei migliori dei modi dagli ascoltatori. E' la comprensione la sua vittoria, il suo successo.

Quando un artista riesce a creare qualcosa di nuovo, inevitabilmente ci sono altri artisti che ne prendono spunto, sperimentando altri mezzi cercando di creare nuove forme proprie. Ma di fatto la prima creazione, resterà sempre l'originale e non finisce qui. Chi ha creato significa che ha anche la mente di evolverla in altre creazioni. Ed è questo, per me, che già mette una differenza tra chi ha una mente artistica e chi ha una mente per "copiare" nei migliori dei modi.

Ma non è finita qui, l'ho detto che la vita di un artista non è semplice.

Un artista per far si che venga apprezzato per la sua opera, deve riuscire a farlo comprendere da chi ascolta. Quindi servono contenuti di qualità. Questa qualità, che spesso viene messa in discussione, fa veramente la differenza. Perchè una composizione, per quanto possa essere sonora e che riesce a catturare l'attenzione, nella mente di chiunque ascoltatore dopo l'ascolto si passa all'approfondimento. Ed è deludente, poi, ritrovarsi un contenuto banale alla fine.

Ma non è nemmeno detto che bisogna creare un contenuto corposo, a volte bastano anche semplici frasi per racchiudere un'immensa saggezza. I poeti ci insegnano tante cose: 

M'illumino d'immenso.
(Mattina di Giuseppe Ungaretti.)

E' il contenuto che fa la differenza, e un artista lo sa bene. Ma non finisce qui, ci sono le tendenze, le mode. Perchè è ovvio che i tempi cambiano, le generazioni cambiano, quindi i stili cambiano e di conseguenza il modo di porsi nella vita cambia. Se si vivesse un'epoca "gioiosa" stonano sentire brani aggressivi o comunque contro-correnti. Se si vive attualmente un'epoca piena di difficoltà su tanti aspetti, per natura si è proiettati a essere più euforici, quindi un artista deve saper cogliere l'animo delle persone e di ciò che stanno vivendo.

Un'opera rimane nel tempo. Quando un artista compone un pezzo, sa che verrà ascoltata all'infinito, sarà abbandonata e ripresa, per avere una nuova vita in un futuro lontano, quindi per questo il contenuto deve essere importante.

Adesso viene un conflitto che rispecchia tanti artisti: lo stile musicale.

E' importante questo, perchè è quel segno distintivo che fa riconosce ad una massa quel determinato artista. E se ciò che produce fa scattare quelle emozioni nel profondo degli ascoltatori, deve continuare su quella strada.

Ma parliamo di arte, e come ogni forma artistica ha una sua evoluzione. Quindi sto dicendo che deve cambiare?

Certo. Deve cambiare. Perchè ogni forma d'arte ha una sua evoluzione, che può essere tanto una trasformazione in altro, tanto una rottura e cambio di direzione, o addirittura una conclusione. L'arte è un'espressione di ciò che un artista prova e vuole comunicare. Rimanere nello stesso ambito in eterno, vuol dire non evolversi, non riuscire a mutare i cambiamenti intorno, è destinato al fallimento. Perchè dico così?

Tutti noi abbiamo le tipiche fasi durante il corso della nostra vita, quella più "rivoluzionaria" è sicuramente l'adolescenza, perchè ci segna dentro. Ma è una fase che ci proietta poi a maturare altri orizzonti, andando a fortificare la nostra personalità ecc E' esattamente ciò che avviene in qualsiasi forma d'arte.

Il cambiamento non è detto che sia un "miglioramento" della propria posizione, ma è un tentativo sicuramente per evitare un fallimento. Spesso ci sono artisti bravissimi, che riescono ad elaborare davvero bellissimi contenuti, ma alla fine si perdono in un "lago stagnante".

Per me il sapersi mettere in gioco, il sapersi rialzare e sfidare, comprendere le nuove generazioni e cercare di far provare nuove emozioni, sia alle nuove sia alle generazioni più grandi, è davvero tanta roba.

Infine c'è il talento. Per me il talento è fondamentale. Perchè certo, ci sono questi punti che ti fanno distinguere un vero artista, ma ci serve quel talento per fare la differenza. Perchè purtroppo, vuoi o non vuoi, grazie anche alla tecnologia, lo scenario musicale è saturo. Quindi non basta solo avere "cultura" su questi aspetti (altrimenti sarei anche io un artista 😝), ma ci vuole quella marcia in più, quel talento diretto, che spacca la massa, che cattura l'attenzione.

Insomma, non è per niente facile la vita di un artista, ma tutto questo è un perere soggettivo. Resta di fatto che per tutti noi ci saranno sempre: Artisti e artisti.

DomenickStyle

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